domenica 31 ottobre 2010

Regali, attese e pregiudizi

Oggi dalla cassetta delle lettere abbiamo prelevato il primo di innumerevoli cataloghi di giochi in offerta, quelli dei supermercati, per intenderci...
Da queste parti non arriva Babbo Natale nè la Befana, ma bruciandoli sul tempo a noi i regali li porta Santa Lucia il 13 dicembre! 
Ebbene, questo catalogo era particolarmente infido: era, infatti, fornito in ultima pagina di lettera a Santa Lucia prestampata, del tipo Cara Santa Lucia, ecco cosa vorrei..., poi nelle pagine interne i giocattoli sono tutti contornati da un tratteggio in modo che il piccolo consumatore debba solo ritagliarli e incollarli sulla lettera già pronta! 
Minima fatica per lui (non deve neppure scrivere), massimo livello di efficienza e affidabilità per lui (Santa Lucia non potrà più equivocare e portarti il BimboBello al posto di CiccioBello, hai messo la foto!), massima grana per i genitori, riduzione al minimo o forse distruzione  della poesia e della magia dell'attesa! Così lo sfogliavo con lo Svizzero che indicava tutti i giochi e io dovevo spiegargli cosa erano. Finche ha indicato un...boh, cos'era? un carro armato? una macchina da guerra? una cosa del genere...ero un po' interdetta, mi sembra strano che una cosa che uccide sia anche un gioco, mi sembra quanto meno ingannevole, in ogni modo ho esitato un attimo. Prende la palla pc man che inizia e' una macchina che spara... e si ferma. Anche per lui non è semplice...allaro riprendo la palla io sì spara luoghi comuni! e da lì, abbiamo iniziato a pensare a che bel giocattolo sarebbe un carroarmato che, se schiacci il pulsante, dice "i neri hanno il senso del ritmo innato!- si stava meglio quando si stava peggio!- ah, se c'era ancora lui...!"

Seggiolo...sarai mio!

La cucina è abitabile, ma direi che non è proprio confortevole in termini di spazio per muoversi....aggiungiamo due bimbi di 2 anni e 8 mesi, uno che corre ovunque, l'altro che gattona per ogni dove, entrambi che gettano  oggetti in ogni angolo della casa, soprattutto in cucina e poi metteteci due bei seggioloni. Ecco o troviamo un'alternativa o devo imparare a volare se voglio cucinare! Perciò incrociamo le dita per vincere il give away di blogmamma!

mercoledì 27 ottobre 2010

Staffetta dell'amicizia

Una volta, al liceo, ci hanno fatto fare la staffetta: un'ansia! aspettare, tendere la mano, cominciare a correre nè troppo forte nè troppo piano, ricevere la staffetta senza farla cadere, correre veloce, raggiungere la compagna, darle la staffetta senza farla cadere...decisamente molti ostacoli, superfluo dire che la mia squadra non vinse. Non era il mio sport. Ero più per la gara di resistenza (dove comunque arrivavo penultima), ma almeno correvo per i fatti miei, perdendomi nei miei pensieri. tutta questa divagazione solo per dire che adesso le staffette sono molto più belle! Ricevo dalla poliedrica Rocciajubba la staffetta dell'amicizia, che consiste in questo:



Quando da piccoli vi domandavano cosa volevate fare da grandi cosa rispondevate?

La suora, la maestra...un po' banale! In adolescenza invece sognavo di fare la venditrice in fiere: quella col microfonino che affetta verdure, infiamma i panni, lava pavimenti e tappeti, stira...non so c'era il fascino dell'afabulatore e del circense!


2- Quali erano i vostri cartoni animati preferiti?
Mila e shiro, Lady Oscar, La Stella della Senna, Candy Candy e L'uomo tigre.

3- Quali erano i vostri giochi preferiti?
Le Barbie fino a non avere più fiato, poi nascondino, tana libera ferma, e poi tanti tanti "facciamo che..."

4- Qual'è stato il più bel vostro compleanno e perchè?
Direi tutti quelli adolescenziali: si faceva la festa, si beveva la birra...ah la birra tiepidina delle prime feste serali...

5- Quali sono le cose che volevate assolutamente fare e non avete ancora fatto?
Scrivere un libro, parlare alla radio (non con la radio, che quello già lo faccio)...

6- Quale è stata la vostra prima passione sportiva e non?

Io e lo sport abitiamo due mondi distinti. E poi sono troppo pigra per appassionarmi!

7- Quale è stato il vostro primo idolo musicale?
Ad essere sincera sincera...Jovanotti! fin dai tempi di Go Jovanotti Go!

8- Qual'è stata la cosa più bella chiesta(ed eventualmente ricevuta) a Babbo Natale, Gesù Bambino, Santa Lucia?
Io chiedevo sempre la casa della Barbie con l'ascensore, ma non mi è mai arrivata! ancora adesso, se la vedo, mi ci metto a giocare!



ed ecco che passo il testimone a :
 Istinto materno zero
Nuvole
 Tatina
Desian
Extramamma
 Lalella
La voce del bradipo
 Pollywantsacracker
Elenyta Diva
Leti
 Sergeppetto
 pollon 72
Rosy jo

  Buona corsa!

Ingenua come Candy Candy

Finalmente lo Svizzero non piange più quando va al nido! Siamo passati da pianti disperati, accompagnati da muco selvaggio e manine protese, a un pianto più limitato, ma comunque estremo nella sceneggiata, a un pianto pacato con broncio, al solo broncio, al tentativo di fuga davanti alla porta, e finalmente...entra senza piangere! Urrà! Adesso sarà tutto in discesa, pensava la mamma, sprovveduta e ingenua come Candy candy.
"Scusa, ti devo parlare!" Questa è la maestra Patrizia. Ci siamo, mi sono detta, questo è l'inizio di una lunga serie di colloqui che affronterò con maestre e insegnanti di mio figlio, quando mi convocheranno per dirmi che il bimbo è bravo, però... "ecco-sospira, guarda in basso- mi hanno chiesto di coprire una maternità nella materna. Lascio il nido!" MA porca di quella...possibile? avevo scelto lei perchè la maestra anziana, la storica, il pilastro del nido...e dopo un mese e mezzo di pianti, ci saluta? e ora si ricomincerà da capo: pianto selvaggio, pianto sceneggiato, pianto con broncio, broncio senza pianto...

martedì 26 ottobre 2010

Venghino donne, venghino!

Ho una cara amica, amica da 20 anni...Ma credo che mi abbia inserito in uno stereotipo che mi va un po' stretto, perchè per il mio compleanno mi ha regalato questo:



cos'è? me lo sono chiesta anch'io: la risposta è stata che è un portacellulare equoesolidale comprato alla bancarelle delle suore.

ok che sono un'anima sensibile e attenta alle esigenze del sud del mondo
ok che apprezzo l'artigianato
ok che non sono propriamente un tipo fashion

ma...

ma questo oggetto è brutto, grosso, da portare al collo!
e fra l'altro questa amica è una di quelle scambiste, per cui si brucia anche la possibilità di un reciclo! a meno che...
Donne della rete! Amiche virtuali! non c' è nessuna interessata al pezzo? lo cedo, lo baratto, lo scambio, lo regalo!!! Non perdetevi questa grande occasione! è un pezzo "unico"!

lunedì 25 ottobre 2010

Testata

Fatto!
e........negativo!!!!non sono incinta!!! sono solo prigioniera di un ciclo un po'confuso e di ormoni ballerini! quindi ora posso:
- mettermi a dieta
- mangiare salame, prosciutto, tagliata, etc...
- lavare la verdura con la forza del pensiero
- fare addominali!
Intendiamoci: Io  sono innamorata dei miei cuccioli, mi commuovo davanti ad una pancia, mi incanta la possibilità di dare la vita,ho adorato la gravidanza, anche se non è stata una passeggiata (cmv, diabete gestazionale, toxo negativa), ma giuro che un'altra, adesso, con due piccoletti per casa, coi chili non ancora smaltiti, con le notti ancora insonni, con i denti dell'anarchico ancora da fare, con il nuovo lavoro...no, non ce l'avrei fatta!
E da oggi si passa anche a metodi anticoncezionali un po' più sicuri della  prontezza di riflessi del pc-man!

domenica 24 ottobre 2010

Mantra necessario!

Stanca, stanchissima...anche perchè oggi mio papà mi ha montato il bellissimo cassettone, fatto da lui, che va a sostituire quello dell'ikea, bello, ma non in linea con la camera. Così, pc man mi ha concesso una manciata di minuti per fare il cambio dei cassetti, mentre con i piccoli si lanciava in una agguerrita corsa spingendo sedie.
Sono stata rapida e ne ho approfittato per buttare un po' di cose che avevano raggiunto limiti estremi di vita. Ma ho buttato anche i reggiseni dell'allattamento. Tutti.
In fretta e con apprensione.
E mentre li buttavo, come in un mantra, ripetevo: "non mi servono, non sono incinta, non sono incinta...".
Già, perchè ho un ritardo. Non so di quanto perchè molto stupidamente non ho segnato l'ultimo ciclo, ma da un conto fatto un po' così, sembra che il ritardo sia sui 20 giorni.
20 giorni.
Domani faccio il test.
Ripetiamo il mantra insieme: "non sei incinta, non sei incinta, non sei incinta..."?

venerdì 22 ottobre 2010

Ai fornelli!

Una vita fa passavo parte del mio tempo a girovagare fra i corridoi del supermercato cercando ispirazione su cosa cucinare per cena per il mio maritino. magari compravo anche qualche rivista di cucina...
Ora corro per il supermercato, arraffo, approfitto delle offerte, assaggio gli assaggini, ho una lista delle spesa mentale e so che settimanalmente è sempre quello che compro, ma soprattutto cucino sempre le stesse cose. Perciò una ola a chi cerca di semplificarmi la vita in cucina: una ola al Bimby, una ola a Cotto e mangiato e una ola anche alla casa nella prateria che mette a disposizione per il give away un libro di una mamma, blogger che vuole aiutarci a usare un po' di fantasia e di praticità in cucina! e incrociamo le dia!

Birthday for dummies

Ho pensieri un po' tristi oggi, ma sono così stufa di questi pensieri, che li lascio lì, nella mia mente, a rimbalzare come palline nel flipper dell'oratorio.
In compenso voglio ringraziarvi per gli auguri e farvi partecipi dei regali per il mio ennesimo compleanno (23? 28? 29? mah, chi può dirlo!): dal pc-man è arrivato il desiderato tappeto (a lui ribattezzato, beneauguratamente, porno tappeto!) e poi tre fantastici dvd: yoga for dummies, pilates for dummies, in forma for dummies! vediamo se così rientro nei   jeans!
Poi le amiche storiche mi hanno onorato con due chicche, assolute novità, di cui vado molto fiera:
la borsa homemade in materiale riciclato:


e la sciarpa con cappuccio:

ecco, aggiungiamo che sono uscita con le amiche, che ci siamo mangiate una carbonara, che sulla torta avevo messo le candeline col numero 23, che ieri c'era la luna ed eravamo in una casina ai piedi di un colle, col camino acceso , ma davvero mi sono sentita rinascere un po'...

lunedì 18 ottobre 2010

Da vicino nessuno è normale

Quest'anno ho cambiato lavoro. Ne ho approfittato per fare una prova, un tentativo e vedere come va. Sono anni che lavoro con la disabilità adulta, da quest'anno faccio la maestra di sostegno alla scuola primaria. Ho iniziato questa esperienza molto serenamente: la disabilità non mi spaventa, anzi...la trovo una sfida, una possibilità, un impegno da onorare con la massima cura. e poi, dopo quello che ci è successo con il piccolo anarchico è cambiata la mia attitudine. Insomma, ci siamo passati molto , molto vicini; per puro caso il piccolo non è nato con qualche handicap, e questo mi ha segnato. 
Ma quello che sto vedendo a scuola non mi piace. Non mi piacciono le maestre che compatiscono la mia bambina, quelle che dicono che è stato uno scherzo della natura, quelle che parlano di lei come se lei fosse sorda, quelle che pensano che lei non faccia parte della classe, quelle che bisogna andare avanti col programma (in seconda elementare), quelle che dicono che l'integrazione è importante,ma non progettano nessuna attività insieme a lei... 
Sono un po' delusa. Guardo la mia bimba e penso che questa discriminazione, questo allontanamento, questo pietismo sarebbe potuto toccare a mio figlio...e  mi viene da piangere.

giovedì 14 ottobre 2010

Se mi leggessero nel pensiero...

Stamattina mi sono svegliata e mi sono chiesta che senso ha andare a dormire, se poi, con l'Anarchico in crisi anarchica non si dorme. Mentre riflettevo su questo non senso, chiedendomi se fosse più una questione di speranza o di ipocrisia, deambulavo verso la cucina. Ma sono stata fermata dal pc-man che era intervenuto occupandosi di entrambi i pargoli. Mi ha accompagnato nel bagno per mostrarmi il capolavoro di arte moderna dal titolo "Body-pigiama e sacco nanna interamente spalmati di merda". Ho contemplato l'opera, poi l'ho infilata nella lavatrice insieme ad altri capi senza più nessuna distinzione fra bianchi, colorati, delicati, lana...(ah, i bei tempi in cui facevo il lavaggio delicati! sembra una vita fa'!) vedremo poi la lotteria dei colori quale avrà fatto vincere.Nel frattempo lo Svizzero correva intorno al divano scappando dal mio molle tentativo di portarlo in bagno e già scaldava le lacrime al suono "Io asilo no!". Così, ho guardato il pc-man e gli ho detto :
"Amore, amori miei, è stato un piacere, un vero piacere, ma ora ho deciso che ho dato quel che ho dato, avete preso quello che avete preso, di più non possiamo fare! è ora che io parta per quel viaggio sempre sognato in Brasile. Vi amo tutti, ma devo proprio andare. Chissà, forse ci rincontreremo, forse ci riconosceremo, chissà...non cercatemi!"
ok, non l'ho detto, ma l'ho pensato, quanto l'ho pensato...

venerdì 8 ottobre 2010

evviva i give away!

a me i giveaway piacciono proprio tanto, anche se non ho ancora vinto neanche una molletta! mi piace il fatto di regalare qualcosa...proprio tanto e così mi precipito appena ne vedo uno. Si tratta di un bel libro, di una bella blogger promosso da un bel sito: eccolo qua! e poi io i tacchi non li metto da una vita! anche perchè il pc.man non è altissimo ed io sono un po' tradizionalista...insomma non è carino quando la donna si impegna per superare l'uomo (in altezza, intendiamoci!)

Donne col cervello

Devo, devo sfogarmi! 
Esiste una pubblicità di un test rivelatore di gravidanza che prende in giro e considera idiote tutte le donne! La pubblicità va in onda solo sul satellite (su youtube c'è quella spagnola) ed è così:

sciccosissimo salotto, bianco antibatterico. tre amiche, gnocchissime, che parlano tra loro con in mano una tazza da the. (e già qui mi sa tutto di fantascientifico!)
"allora, l'hai detto a Ubaldo?" "Ma no, figurati, non sono riuscita a capire il risultato del test!" come? ne ho fatti diversi nella mia vita, ma sono tutti abbastanza elementari: 1 riga non sei incinta, 2 righe sei incinta. fine del discorso. penso allora che la tipa gnocca ha qualche problema di altra natura... 
"oh, come ti capisco!con tutti quei segni e quelle linee è davvero difficile!" ma scherziamo? NON E' DIFFICILE! è un codice elementarissimo, è più difficile unire i puntini da 1 a 20! non è difficile! siete belle, siete eleganti, siete anche in grado di affrontare questo rebus! 1 linea no,2 linee sì: dov'è l'arcano? 
"ma per fortuna degli ingegneri furbissimi che ci reputano intelligenti come le capre hanno inventato questo test che proprio te lo scrive in stampatello se sei incinta o no!" Uao! fantastico! a quando il test che te lo dice anche con una vocina registrata? così noi povere donne dementi e stupidine non dobbiamo più fare tutta quella fatica di decifrare quei buffi segnetti che chiamano letterine! una bella vocina e una bella musichetta ci avviseranno!

aiuto! aiuto! aiuto! mamme di figli maschi: occhio! abbiamo una responsabilità immensa: dobbiamo insegnare ai futuri uomini cos'è una donna, perchè quello che la tv gli mostra è spesso solo mortificante!

mercoledì 6 ottobre 2010

Sai tenere un segreto?

Ecco quello che non svelerò mai ai miei figli sulla loro nascita:

Lo Svizzero. Lo Svizzero è stato volutissimo, ma da brava donnina ansiosa quale
sono, ho incominciato ad avere paura di non poter avere figli, prima ancora di provarci. Poi abbiamo iniziato a provarci. Per rendere l'atmosfera più pesante possibile segnavo sul calendario i giorni dell'ovulazione per poi trascinare il povero pc-man davanti al calendario "Vedi il bollino? Sai cosa significa?!?". 
Il primo tentativo è andata buca. Per consolarmi sono andata prima all'outlet e poi ho riempito la casa di stencil (vivevamo in un meraviglioso buchetto da innamorati)! Poi di nuovo bollini sul calendario, ansia da prestazione, romanticismo zero zerissimo, nuove posizioni lette da qualche parte come viatico della fertilità. E questa volta ce l'abbiamo fatta, ho continuato a sperperare i soldi all'outlet, ma ho smesso di disegnare fiori e foglie sui muri di casa. COsì è stato lo Svizzero, figlio della precisione e del metodo, dell'impegno e della determinazione (e di una gran fortuna e di tanto amore). Appunto Svizzero.

L'Anarchico: totalmente inebetiti dall'amore per lo Svizzero, esaltati dalla genitorialità, dall'idea di dare la vita, dai sorrisi e dai gattonamenti, decidiamo di farlo di nuovo. Eravamo come due ragazzini che vanno per la prima volta sulle montagne russe. Prima c'è l'ansia e la paura, poi l'adrenalina che va a mille, e quando hai finito il giro della morte e scendi, guardi il tuo amico e gli dici"che figata! lo facciamo di nuovo?!?". Ecco questi eravamo noi, appena lo Svizzero si è messo a dormire. Di nuovo mi metto a fare i bollini sul calendario, ma il mio ciclo è impazzito : 30, 40, 50 giorni! e io a spendere una fortuna in test di gravidanza per ogni ritardo oltre i previsti 28 giorni. Così era giugno, avevo fatto un esame all'università che era andato così così, avevo fatto il test di gravidanza che era negativo, e mi sentivo un po' giù. Così ho cercato un po' di coccole. Così è arrivato l'Anarchico: figlio dei calcoli sbagliati, delle regole che non si seguono, della confusione e del disordine (e di una gran fortuna e di tanto amore). Appunto Anarchico.

domenica 3 ottobre 2010

Attacchi d'amore

Lo so, sono monotona, è che sono entrata in questa strana spirale di innamoramenti famigliari e non ne esco più! Mi ha baciata! Lo Svizzero mi ha preso la faccia, come nei migliori filmetti adolescenziali, e ha puntato direttamente alla bocca! e nonostante io cercassi di deviargli la mira, non ha avuto pace finchè non mi ha baciato come aveva visto fare dal suo papà. E io sono qui, un po' turbata da questo bacio rubato e  di colpo mi vengono in mente la mia adolescenza, i primi amori, i baci sulle panchine e sui motorini... Per non parlare della mia vanità: ora che mi sento contesa da due uomini cresce a dismisura! Lo so che non è sano, lo so benissimo. Il problema è che lo Svizzero, fino a un mese fa, non dava baci. Mai, o quasi. Per ottenere un bacio, che era un fugace appoggio di labbra sulla guancia (ma più spesso fingeva di appoggiare le labbra), dovevi proprio conquistarlo o inserire il bacio nelle routine (che lui non sgarrava mai). Vedevo le altre mamme consumate dai baci dei loro bimbi e il mio, al massimo, mi faceva una pernacchia. Per poterlo coccolare in pace dovevo aspettare che si ammalasse! Poi è arrivato il nido, che ha messo in discussione qualcosa nel suo cuoricino, ed ora devo difendermi da questi attacchi d'amore! Ahhhh!!! che dolce turbamento!

give-away della casa nella prateria

non ho moltissimo tempo per leggere, ma se lo vinco, giuro che lo troverò!
La casa nella prateria è un blog, anzi una finestra che profuma di primavera e di lavanda, e questa volta propone un give-away dal titolo dolce e impegnativo "Amarli senza se e senza ma", che sfida! ma che bello però essere amati così!
e vai incrociamo le dita!

Lettori fissi

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I miei cuccioli...

Lilypie Second Birthday tickers

ho perso il contoooo!!!