giovedì 13 settembre 2012

I cartellonisti anonimi: dal Brennero per il mondo!

immagine presa dal web
Quest'estate eravamo placidamente rallentati lungo l'autostrada del brennero. Dico placidamente perchè se ti metti in viaggio quando tutti i giornali, telegiornali, salumieri, edicolanti e zie del globo ti dicono "Non partire! C'è il bollino nero!!!", sei già psicologicamente preparato ad andare piano.
Poi i bambini dormivano e questo cambia radicalmente la qualità di un viaggio. Fatto sta che si procedeva pianino lungo quest'autostrada a due corsie, quand'ecco che superiamo una macchina battente bandiera libanese targa olandese che rimorchiava una barchetta. La targa del rimorchio però si stava staccando, erano avvitate solo due viti e smarmellava pericolosamente. Questa è un'impresa da medioman! abbiamo subito pensato io e mio marito. Ma i bei tempi della Gialappa e di medio man sono finiti e perciò ci siamo chiesti cosa potevamo fare.
La  moderna tecnologia e il proverbiale disordine della mia borsa ci hanno permesso di recuperare un foglio di carta, una biro e la traduzione di "Stai perdendo la targa!" in inglese. Quindi aspettiamo gli olandesi, ci facciamo superare, poi li affianchiamo con bene in vista il cartello "You are losing your number plate!". Gli olandesi fanno in tempo a leggere il cartello e noi procediamo. Secondo me, se gli olandesi sono come noi, il resto del viaggio da Trento a borgo imprecisato olandese è trascorso fra i "te l'avevo detto" della moglie e le alzate di occhi al cielo del marito.

Dopo di che, ho iniziato a volare con la fantasia e a pensare a come sarebbe il mondo se ci fossero i "cartellonisti anonimi": tu cammini per la strada, un tizio ti supera e ti mostra un cartello "se gli vuoi bene, dillo!" (applicabile a genitori/figli, figli/genitori, marito/moglie e adolescenti in genere), oppure "non è ancora troppo tardi!" (valido per malinconici,sognatori, donne in pre mestruo), o, anche, ugualmente valido per la maggioranza delle persone "basta con queste seghe mentali!".
E poi, il cartellonista, accertatosi che tu abbia letto il cartello, ti sorride e se ne va.

Ecco, a me, un mondo così piacerebbe molto...

Avete qualche frase da inserire? Si sa mai che lo faccia davvero...

lunedì 10 settembre 2012

Buon giorno Mondo! e la scoperta dell'acqua calda

Buon giorno!
eccomi di ritorno al normalità, alla casa, alla quotidianità e alle sue routine. Quest'estate l'ho spremuta: ho fatto e disfatto bagagli, abbiamo visto il mare, la montagna e la campagna. Abbiamo sfruttato ogni secondo, ogni opportunità, abbiamo cercato di non dire mai di no alle occasioni, alle esperienze, alle avventure. Pure troppo...visto che alla fine lo Svizzero era diventato un bimbo isterico e intrattabile e che solo ora, che è ricominciato l'asilo, riconosco in lui il carattere che ho visto formarsi. Come dire: belle ma' le vacanze, bello girare e cambiare letto ogni 10 giorno però mo' basta!

Ma oggi, voglio approfittare di questo pianerettolo che è il mio blog per annunciare la prematura dipartita del tavolo della cucina. Era stato uno dei primi acquisti da sposati, cambiata casa l'avevamo scartavetrato e ridipinto. Poi l'avevo decorato con uno stencil. Poi ci avevo scritto sopra un verso di una poesia di Hikmet.  Ed era lui. Il nostro tavolo: compagno di studiate, di cenette e svezzamenti, di chiacchiere fra amiche e torte impastate. Era lui. Il mio tavolo. E oggi, si è schiantato. Così. di netto. Senza preavviso. Ora, visto che io sono quella che ha pianto quando dopo circa 4 anni ha cercato di buttare le mutande con cui era entrata in sala parto (per la cronaca, non sono riuscita ancora a buttarle...), immaginate come sto ora che il mio compagno di cucina giace riverso sul balcone.

Comunque quest'estate ci ha lasciato nuove conquiste:
ad esempio  lo Svizzero ha scoperto di avere un prezioso e simpatico amico: il suo pisello! Complice la vita in costume e la presenza delle cuginette, ci siamo dati a nuove "esplorazioni" e , dal suo punto di vista, strabilianti sorprese. Io, col mio fare pedagogico montessoriano, ho cominciato a fargli indossare solo pantaloni con complicatissimi sistemi di allacciatura in modo da ostacolare ogni esibizione.
Lo Svizzero ha tentato anche l'approccio con i bambini tedeschi che stavano vicino a noi al mare. Noi, da bravi genitori poliglotti, gli abbiamo insegnato solo a dire Halo a chi gli rivolgesse parola  in una lingua a lui incomprensibile, e lui da bravo bambino ha messo in pratica i nostri consigli, perciò una sera si è avvicinato al bambino tedesco che stava esplorando le nostre bici:
Bambino tedesco: "halo"
Svizzero nostrano: "halo" . Genitori (noi) orgoglioni che  sorridono.
Bambino tedesco:Wie geht's?" (come stai?)
Svizzero nostrano, convinto che si fosse passati al gioco "parliamo strano",: " Pikka prec?" Genitori (tedeschii) che pensano che ce lo meritiamo uno spread così alto.

Per quanto riguarda l'Anarchico, invece, stiamo attraversando un'interessantissima regressione. Sarà il ciuccio che non c'è più? Giuro che è scomparso al mare, abbiamo ribaltato la nostra casetta, non è saltato fuori. Sarà lo spannolinamento? Sarà l'aurora? Si  attacca a me come se dovessi partire per la guerra ogni volta che mi allontano di 10 metri, si addormenta solo tenendomi la mano e per lasciarlo alla scuola materna ogni mattina la sua maestra è costretta a staccarlo da me utilizzando la discutibile (ma necessaria) arma delle caramelline di zucchero (sì, a ben vedere mi vende per poco...)

E per finire io ho scoperto che sto in vacanza sto un gran bene, non mi annoio, non mi manca il lavoro, non mi manca la casa, non mi mancano le routine...Ho scoperto l'acqua calda, vero?

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ho perso il contoooo!!!