mercoledì 6 ottobre 2010

Sai tenere un segreto?

Ecco quello che non svelerò mai ai miei figli sulla loro nascita:

Lo Svizzero. Lo Svizzero è stato volutissimo, ma da brava donnina ansiosa quale
sono, ho incominciato ad avere paura di non poter avere figli, prima ancora di provarci. Poi abbiamo iniziato a provarci. Per rendere l'atmosfera più pesante possibile segnavo sul calendario i giorni dell'ovulazione per poi trascinare il povero pc-man davanti al calendario "Vedi il bollino? Sai cosa significa?!?". 
Il primo tentativo è andata buca. Per consolarmi sono andata prima all'outlet e poi ho riempito la casa di stencil (vivevamo in un meraviglioso buchetto da innamorati)! Poi di nuovo bollini sul calendario, ansia da prestazione, romanticismo zero zerissimo, nuove posizioni lette da qualche parte come viatico della fertilità. E questa volta ce l'abbiamo fatta, ho continuato a sperperare i soldi all'outlet, ma ho smesso di disegnare fiori e foglie sui muri di casa. COsì è stato lo Svizzero, figlio della precisione e del metodo, dell'impegno e della determinazione (e di una gran fortuna e di tanto amore). Appunto Svizzero.

L'Anarchico: totalmente inebetiti dall'amore per lo Svizzero, esaltati dalla genitorialità, dall'idea di dare la vita, dai sorrisi e dai gattonamenti, decidiamo di farlo di nuovo. Eravamo come due ragazzini che vanno per la prima volta sulle montagne russe. Prima c'è l'ansia e la paura, poi l'adrenalina che va a mille, e quando hai finito il giro della morte e scendi, guardi il tuo amico e gli dici"che figata! lo facciamo di nuovo?!?". Ecco questi eravamo noi, appena lo Svizzero si è messo a dormire. Di nuovo mi metto a fare i bollini sul calendario, ma il mio ciclo è impazzito : 30, 40, 50 giorni! e io a spendere una fortuna in test di gravidanza per ogni ritardo oltre i previsti 28 giorni. Così era giugno, avevo fatto un esame all'università che era andato così così, avevo fatto il test di gravidanza che era negativo, e mi sentivo un po' giù. Così ho cercato un po' di coccole. Così è arrivato l'Anarchico: figlio dei calcoli sbagliati, delle regole che non si seguono, della confusione e del disordine (e di una gran fortuna e di tanto amore). Appunto Anarchico.

5 commenti:

  1. sai che anch'io ero in paranoia ancor prima di decidere di fare un figlio? dicevo " e se non ce la facciamo?".
    beh, manco a dirlo è arrivato al primo tentativo!

    e non ti dico le spese pazze prima, durante (no,durante no!) e dopo!

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  2. Muahahahah! Ida è stata concepita in un periodo professionalmente schizzatissimo..dici che è per quello che è una pila impazzita?

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  3. @nuvole: le spese "durante" saprebbero un po' di esibizionismo!
    @roccia: secondo me sì! bisognerebbe fare un sondaggio fra le blogger e comunque mi sembra più attendibile questa ipotesi piuttosto che il segno zodiacale!

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  4. dopo diversi tentativi, dopo i dovuti controlli, dopo averci provato nei giorni giustissimi ... un giorno, quando ci eravamo un po' arresi, senza perdere mai la speranza, è arrivato lui tanto desiderato frutto di tanto amore e molta caparbietà!
    un abbraccio

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  5. entrambi voluti e cercati... soprattutto da me :p

    l'avvocato sembrava in una bolla...

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Che te ne pare? Ne parliamo un po'?

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ho perso il contoooo!!!