venerdì 25 maggio 2012

Io, il mc e l'organizzazione.

Sono disorganizzata e lo so. Del tipo che sabato scorso, dopo aver discusso per mezz'ora su dove andare, ci siamo decisi per l'acquario di Gardaland. E siamo partiti. erano circa le 10. Secondo voi mi ero attrezzata per il pranzo? per uno spuntino? avevo preso almeno un po' d'acqua? No. Su tutti i fronti. Ma evidentemente noi viviamo un po' così, riponiamo molta speranza e fiducia nella sorte.
Comunque, finisce la visita. Parentesi per l'acquario: ecco lo svizzero qualcosa ha capito, l'anarchico correva da una vasca all'altra chiamando tutti i pesci Emo (nemo) e Ori (Dori): dallo squalo all'anguilla, finchè, finalmente li ha trovati. E' rimasto molto colpito anche dall'aragosta che si arrampicava e poi cadeva: a questo punto tanto valeva portarlo ala pizzeria marechiaro a guardare gli astici nell'acquario! Dicevo che finisce la visita ed è mezzogiorno passato. E il pc man attacca: "Andiamo a mangiare da Mc Donald?" A me quel posto lì fa venire la pelle d'oca. La spunto e lo convinco a cercare un ristorantino nei paraggi, girovaghiamo fra le bellissime colline del garda e poi troviamo una piccola trattoria dove per pagare accettavano contanti, carte di credito o direttamente un rene.
Nel ritorno, mentre i piccoli dormivano ho cominciato a chiedermi motivo del mio odio per il Mc, che ci avrebbe consentito di risparmiare qualcosina, che avrei potuto investire in shopping per me, per dire...
Ecco la solita catto-comunista che non vuole il fast food! No giuro che non sono motivi ideologici. Anche se fosse gestito da una cooperativa di solidarietà sociale, anche se in cucina ci fossero le suore operaie, ugualmente non ci andrei! Ecco perchè:
- voglio poter scegliere. Non chiedo un menù in pergamena antica scritto a mano col pennino, ma almeno un cartellone con i panini sì! Direte che c'è, certo in alto, a tre metri dal suolo. Io non ho 15 decimi, io per leggere quelle letterine devo essere lì sotto e quando sono lì sotto lo sono perchè di fronte a me ho la cassiera che mi guarda e dietro qualcuno che aspetta. Ecco non è la situazione ideale per fare una scelta.
-voglio sapere cosa mangio. Non mi interessa la provenienza degli alimenti (se ci fosse tanto meglio), ma mi accontenterei di sapere cosa c'è nel panino. Cosa vuol dire mc flic, mc tuck, mc gnasp? cosa c'è dentro? c'è la cipolla sì o no? a me il cetriolo non piace, come faccio a sapere se c'è nel mc top? A chi lo chiedo? alla cassiera che sta iniziando a farsi uscire il fumo dalle narici? a quello dietro di me che mi tampona con il carrellino? Anni fa ho fatto una vacanza studio in irlanda: al mc donald mangiavo solo il gelato! era l'unica cosa che sapevo cosa fosse!
-voglio parlare. Succede una cosa stranissima in quel posto lì. Prendete due persone. Eccole che passeggiano felici, mano nella mano, sono una coppia. Parlocchiano, sorridono...poi decidono di mangiarsi un panino ed entrano lì. Prendono il panino e si siedono. é allora che succede l'inspiegabile: cade il silenzio. Non parlano più. Non si parlano più. Stanno zitti e mangiano. Guardano il panino. Masticano. Si guardano intorno. Masticano. Non ditemi che stanno zitti per assaporare il cibo! Ma se tacciono anche mangiando le patatine fritte! E' un posto che inibisce la chiacchiera, la convivialità, la battuta!
- voglio vedere i miei bambini mangiare. Una volta, su pressing del pc man, li abbiamo portati. Abbiamo preso il menù per bimbi, poi ci siamo seduti vicino alla gabbia area giochi. Mi sono chinata a raccogliere il tovagliolo e quando mi sono rialzata i bambini non c'erano più! risucchiati dal tubo dell'area giochi, non si spostavano di lì! sventolando patatine fritte son riuscita ad attrarre l'anarchico e a catturalo, ma lo svizzero, agile come un cerbiatto continuava ad arrampicarsi e a scansare le mie offerte di cibo.

Considerato quindi che in quel posto lì non ci voglio andare e che se andiamo in un altro ristorantino rimaniamo senza reni, è il caso che io impari ad essere un pochetto organizzata ed a avere un pranzo al sacco pronto per ogni evenienza. Come dicevano gli scout "estote parati": siate pronti!


7 commenti:

  1. Caspita che analisi... Noi in questi ultimi mesi di totale disorganizzazione ci siamo andati... o meglio abbiamo utilizzato il Mc Drive... almeno 4 volte... ci siamo fermati qualche metro indietro in modo da vedere bene quello che potevamo prendere... e poi ci siamo avvicinati alla voce che vuole sapere tutto e subito... Sappiamo che è robaccia... ma a volte non sapevamo che fare... troppo distanti da casa e tanta fame...

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  2. Bhe dai l'importante è divertirsi,se ti va di venirmi a trovare ti aspetto nel mio blog di mamma di gemelli, grazie

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  3. Posso suggerirti, caso mai ritenessi di convertirti alla filosofia del pranzo al sacco, il "panino dello zoo" (così definito da Matteo per averlo assaggiato lì la prima volta): prendere un panino tipo Mc (ops... ma questo ci vuole), tagliarlo a metà e spalmare sulle superfici interne un velo sottile di maionese, indi porre sulla metà inferiore una fetta di mozzarella generosa ma non esosa e, sopra a questa, una di pomodoro maturo precedentemente insaporito con sale ed olio,
    chiudere il panino, incelofanarlo e porlo in frigo fino al mattino seguente quando si porrà in un sacchetto (per evitare improbabili ma non impossibili fuoriuscite), portarlo tutta la mattinata nello zaino a spalla (così i succhi della mozzarella e del pomodoro impregnano bene il pane)ed infine gustarselo in tranquillità.
    Accompagnabile con insalata di riso.

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    1. la fetta di mozzarella generosa ma non esosa non l'avevo mai sentita! i miei complimenti!

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  4. disorganizzata a rapporto...e gli scout li ho pure frequentati per anni, sono un disastro nel dna ;)

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ho perso il contoooo!!!