martedì 8 giugno 2010

I progressi del Piccolo Anarchico

Rotola, rotola, teneramente rotola...tanto che il lettino l'ha già esplorato in lungo e in largo e stiamo foderando la sala di tappeti! Ma che bello! Non mi ricordavo quanta soddisfazione danno i piccoli progressi quotidiani! Peccato che, invece, le notti continuano a essere massacranti...

lunedì 7 giugno 2010

Piccolo Anarchico, un anno fa

Un anno fa non lo sapevo, ma dentro di me il Piccolo Anarchico, zitto zitto stava prendendo la sua meravigliosa forma. Quando ce ne siamo accorti, eravamo chiaramente felici, ma io mi sentivo ancora più felice rispetto all'attesa del Nanetto Svizzero. Ora sapevo già...sapevo cosa vuol dire aspettare una vita, guardare il monitor dell'ecografia, stupirsi di quanto possa crescere ancora la pancia (e quanto poco il seno!), tastare la pancia alla ricerca delle parti del suo corpo, attendere i suoi movimenti...Conoscere già tutto questo mi dava una grandissima serenità, che con il primo, vuoi per il bisogno sconsiderato di avere sempre il controllo della situazione, non avevo avuto.
Poi, così, non si sa come, nè di preciso quando, ho contratto un virus. Un virus sciocco, asintomatico, impossibile da evitare: il citomegalovirus. Tanto sciocco, quanto pericoloso per il bambino. Avviso subito la mia ginecologa (cugina di mio marito) e poi contattiamo gli "infettivi". La dottoressa ci spiega cosa possiamo aspettarci. Noi stupidamente avevamo già fatto un giro su internet ed eravamo terrorizzati. Nel 40% dei casi l'infezione passa al bambino, per questi il 90% è sano, circa il 9% riporta dei danni al canale uditivo, l'1% riporta dei danni gravissimi. Siamo alla 20° settimana. "se volete interrompere la gravidanza, dobbiamo fare al più presto un'amniocentesi, dopo sarà troppo tardi". Ho guardato mio marito con gli occhi pieni di lacrime, mai avrei pensato di dover prendere questa decisione, un cenno, i miei occhi nei suoi, le mani che si stringono: "No, non ci interessa, andiamo avanti".
Da lì è iniziato un lungo percorso fatto di ecografie dettagliate e soprattutto abbiamo partecipato ad una sperimentazione: ogni mese andavamo a Bologna per ricevere un'infusione di un farmaco contro questo virus , ma essendo una sperimentazione poteva anche essere solo una soluzione fisiologica, nessuno lo sapeva, 4 ore in ospedale, io con la flebo e lui con il computer.
E poi è nato, con un parto così veloce che non siamo riusciti neanche a fare l'epidurale! non ricordo di aver mai pianto così tanto come quando l'ho tenuto in braccio per la prima volta: era bello, bellissimo, col volto sereno, con tutte le cose a posto. Ero riconoscente, felice, sollevata...volavo in quella camerata di ospedale, volavo sopra tutti gli incubi, le paure, le angosce che mi avevano tenuta stretta per 5 mesi.
Dopo tre settimane abbiamo saputo che l'infezione non era passata al bimbo, era (è) perfettamente sano.

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sabato 5 giugno 2010

il Piccolo Anarchico

Ricordo bene quando tenevo il Nanetto Svizzero fra le braccia, gonfia di senso di inadeguatezza e paura, e mi dicevo che volevo al più presto un altro bambino, perchè avrei potuto vivere la maternità con un piccolo bagaglio di esperienza che mi avrebbe reso più forte, più sicura, più lucida.

Ahahhaahhhaaa! i deliri degli ormoni!!!!

E' arrivato il Piccolo Anarchico dopo 18 mesi dalla nascita del Nanetto Svizzero e ha subito messo in ginocchio le mie convinzioni, il mio "si fa così", il mio essere una brava mamma!
Anarchico: le coliche le facciamo arrivare subito, appena dimessi dall'ospedale e ci durano dalle 4 del pomeriggio fino alle 4 di notte, olè!
Anarchico: reflusso sì, ma quasi senza sintomi, così si piange, ma è molto più difficile capire il perchè!
Anarchico: il ciuccio mi fa SCHIFO!!!
Anarchico: mi addormento solo in braccio e continuo a dormire solo in braccio, cosa fai? mi metti nella culla? e io strillo!!!! ( però fasciandolo come dice quella vecchia volpe di Tracy Hoggs, ce l'abbiamo fatta!)


Anarchico, sì, ribelle, deciso, dirompente stravolgitore di ordini domestici, ma anche chiacchierone, sorridente, coccolone rubacuori, che in neanche 4 mesi ha conquistato anche l'esigente cuore del Nanetto Svizzero!

martedì 1 giugno 2010

Compensazioni parte terza


3° livello: compensazione materiale hot. Premessa: dobbiamo visualizzare la scena. Sono mesi che non dormo, mangio male, mi lavo in fretta, i miei capelli cadono a manciate e il taglio e il colore sono ormai allo stremo della loro resistenza, indosso gli stessi vestiti da giorni, sulle mie gambe cresce copiosa una finalmente procace e indomita peluria. Io sono seduta sul divano, sempre nello stesso punto e allatto (tanto per fare qualcosa di nuovo). Che faccio? Beh all'inizio guardo il Piccolo Anarchico, com'è carino, come si attacca bene, che bei piedini, che noia... la poppata continua. Accendo la tv, la tristissima tv contenitore del pomeriggio. Spengo la tv...la poppata continua. Mi guardo intorno. Esploro la mia sala con lo sguardo: beh, lì c'è troppo disordine, quell'angolo è un po' buio, le tende? no, non mi piacciono più, e neanche il tappeto, anzi ,come ho fatto ho comprarlo? il divano? va bè, dai, ancora per un paio di anni...certo che ci vorrebbe proprio un bel cambiamento...e così si configura nella mia mente la planimetria in carta millimetrica della sala in cui io sposto mobili, divani, cambio tende, giro le poltrone, inverto la libreria... Da qui all'andare all'IKEA il passo è breve, troppo breve...

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I miei cuccioli...

Lilypie Second Birthday tickers
Lilypie Third Birthday tickers

ho perso il contoooo!!!